LE TRE FASI DI PRODUZIONE E I SUGGERIMENTI DI MARK KUCZEWSKI SU COME CREARE IL TUO CORTOMETRAGGIO

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Nel post di oggi vorrei dare una semplice occhiata alle fasi di produzione e offrire una breve introduzione sui passaggi che seguo quando progetto e realizzo un cortometraggio. Prenderò in esame tre fasi. ossia la pre-produzione, la produzione e la post-produzione. Iniziamo.

Pre-Produzione 'Il lavoro svolto su un prodotto, nella fattispecie un film o un programma, prima che la produzione vera e propria cominci'

Idea - La prima cosa di cui hai bisogno è un'idea. È buona abitudine appuntarsi un'idea quando ti viene in mente. Ad esempio, potresti avere un quaderno apposito per prendere appunti. Magari scarabocchi per trovare l'ispirazione? Io, personalmente, registro la mia voce al telefono mentre parlo delle mie idee e a volte ne prendo nota se ho una penna a portata di mano. Qualsiasi siano i tuoi metodi, assicurati di appuntare le idee che ti vengono. Potresti non averne bisogno subito, ma una volta che è lì potrai sempre riprenderla in futuro.

Scaletta - La scaletta rappresenta il tuo cortometraggio su carta. Deve essere comprensibile per chi lo sta leggendo, mostrare il concetto di base del corto e possibilmente una introduzione ai personaggi e ai luoghi. Se volete riprendere alcuni dei miei vecchi post, ho analizzato il modo di procedere e fornito esempi per il mio corto 'Pronto o meno'.

Mood board - Una mood board potrebbe essere una galleria di immagini che comunichi allo spettatore l'idea centrale del tuo film. Potrebbero essere foto scattate da te o diapositive di altri film, ma anche qualsiasi altra cosa che comunichi l'idea visiva e l'atmosfera del corto.

Sceneggiatura -  Ora che hai un'idea, è tempo di trasformarla in una sceneggiatura. Le sceneggiature hanno un formato specifico da seguire durante la stesura. Puoi usare programmi che ti aiuteranno enormemente nella cosa. Final Draft è lo standard del settore, anche se, essendo costoso, non è adatto per chi è alle prime armi. Adobe Story invece è gratuito se sei iscritto alla cloud. Penso ci sia una versione gratuita con funzionalità limitate? Celtex è anch'esso gratuito e credo faccia parte di una suite di programmi per il film making.

Storyboard - Una storyboard riporta su carta l'angolazione e l'inquadratura con cui filmerai il tuo corto. Creare storyboard non è il mio forte, quindi di solito mi limito ad uno schizzo veloce. Disegno rapidamente le varie inquadrature usando figure stilizzate. Ciò mi aiuta a pensare concretamente a come filmerò una scena. Solo in seguito fotografo la scena con un cavalletto e uso le diapositive per la storyboard finale.

Shot list - La shot list fa riferimento alla tua storyboard, aggiungendo però i dettagli che ti serviranno durante le riprese. Puoi avere una lista divisa per colonne che riporti l'ordine delle riprese, i dettagli, la location, gli attrezzi, gli attori e qualsiasi altra informazione che reputi necessaria. Dare un'occhiata alla tua shot list dovrebbe aiutarti a capire il modo migliore per filmare. È utile anche avere una shot list con l'ordine delle scene che vuoi filmare.

Floor plan - I floor plan faranno sapere al tuo team le location delle scene. Mostreranno inoltre la disposizione delle luci e i possibili momenti dei personaggi. Io di solito uso delle mappe delle location in formato A4. Poi, appoggio sui fogli dei segnalini che mostrino i movimenti degli attori, la telecamera e la disposizione delle luci.

Crew - Scegliere il giusto numero di persone che facciano parte della crew è di cruciale importanza. Da regista non puoi permetterti di fare troppe cose assieme. Sei lì per concentrarti sul far rendere al meglio gli attori. Tra una ripresa e l'altra dovresti lavorare con il cast, non preoccuparti se le persone attorno a te sanno o meno cosa stanno facendo. Questo è il lavoro del team pubblicitario e, se ne hai uno buono alle spalle, si prenderà carico delle indicazioni alla crew e di preparare tutto per il giorno delle riprese. Un buon team di riprese ridurrà i tempi morti tra una ripresa e l'altra. Avere abbastanza persone che facciano in modo che tutto vada per il verso giusto è di vitale importanza.

Casting - Il casting può essere difficile quando non si ha un grande budget. Io sono stato fortunato nel lavorare, in alcune occasioni, con degli ottimi attori che volevano davvero rendere il film un successo. Ho anche lavorato con persone che, venendo rimborsate solo delle spese, facevano pesare tremendamente la loro presenza. Io indico sempre una prima sessione di casting in cui incontro le persone e scendo con loro nei dettagli della sceneggiatura, per poi richiamarli in un secondo momento e controllare se sto facendo la scelta giusta o meno. Per quanto riguarda le meccaniche del casting puoi trovare delle persone fantastiche su Star Now e Casting Call, entrambi siti gratuiti.

Call sheet - Ho cambiato le call sheet nel corso degli anni per adattarle alle mie riprese. Ho cominciato con tante e tante informazioni per poi arrivare solo a quelle necessarie. Dovrebbero rientrare in un foglio, il formato A5 è una buona idea, risulta facile da avere sempre a portata di mano. Le informazioni che riporto sulle call sheet sono la scaletta, la location, i contatti, il meteo e i numeri di emergenza. Puoi aggiungere altre informazioni, sei tu a decidere cosa è rilevante o meno.

Produzione 'Il processo di filmare il tuo cortometraggio'

 

Girare una scena - Quando si parla di girare il tuo corto cerca di farlo nel modo più facile possibile. Non girare seguendo la storyboard ma tenendo in considerazione il numero minore di spostamenti e di disposizioni delle luci. Facendo così ridurrai i tempi morti. Rircordati, ci vuole meno tempo a spostare gli attori che a spostare la telecamera. In uno dei miei corti l'attrice doveva andare via prima, così noi girammo tutte le sue scene per poi montare in un secondo momento le battute dell'attore. Sii pratico.

Girare per il montaggio - Questa è una cosa che faccio personalmente. Quando riprendo, mi assicuro di farlo con ogni possibile disposizione delle telecamere. Anche se seguendo la storyboard non avrei bisogno dell'intera scena in quella location, potrebbe però servirti in fase di montaggio. Una conversazione tra due persone potrebbe non riflettere perfettamente la storyboard, magari perchè hai un reaction shot che vorresti mostrare al posto del dialogo. Riprendi la scena da ogni angolazione, non ti costerà troppo tempo ma te ne salverà molto altro in fase di montaggio. 

Logging del Suono e delle Riprese - Farlo durante il giorno delle riprese ti farà risparmiare tempo in fase di montaggio. Il logging del suono e delle riprese ti aiuterà in fase di sincronizzazione, oltre che a farti sapere quale ripresa è la migliore. Riportare queste informazioni in fase di montaggio ti aiuterà a creare l'EDL.

 

Post-Produzione 'Il lavoro svolto su un film o sulle registrazioni dopo che le registrazioni e le riprese hanno avuto luogo'

 

Assimilare il filmato - A seconda della telecamera che hai usato durante le riprese e del sistema che usato per il montaggio, è importante trasferire il filmato nel modo corretto. Io filmo con una Red per poi montare in Adobe, così da poter letteralmente trasferire il filmato nel software senza ulteriori conversioni. Se stessi montando in FCP, avrei bisogno di convertire tutto il filmato in un formato che il programma possa leggere. Ciò comporterebbe una qualità inferiore rispetto a quella delle riprese e avrei bisogno di un montaggio offline (lavorare con una sequenza di qualità inferiore in modo da stabilizzare la parte video). Solo allora esporterei in EDL o XML e monterei online su un programma che possa gestire il filmato alla massima qualità. Sembra che sempre più programmi siano in grado di gestire i filmati nativi e raccomanderei la suite adobe a chiunque cerchi un software per il montaggio.

EDL & Sample Edit - Il processo di EDL consiste praticamente nel riguardare i clip e scegliere quelli che per te sono i migliori. È qui che il lavoro cartaceo che hai fatto in precedenza può aiutarti a velocizzare il processo. Ciò che a me piace fare in questo caso è creare una timeline e disporre le riprese una accanto all'altra. In questo modo mi riesce molto più facile scegliere le migliori. Una volta che hai sclelto i clip, devi compilarli per farne un sample edit (un campione) da mostrare agli altri. Questo processo è importante per raccogliere pareri esterni e capire cosa funziona e cosa potrebbe essere cambiato per far scorrere meglio il tutto. 

Stabilizzazione del Video e Sync del Suono - Una volta che sei soddisfatto della parte video del tuo lavoro, è il momento di lavorare sull'audio. Ricorda di normalizzare l'audio in modo da eliminare le incongruenze. Ricorda inoltre di sfumare la fine delle tracce audio in modo da farli dissolvere lentamente invece di tagliarli di colpo. Nulla mi deprime più di un film con l'audio fatto male.

Foley - La fase di foley consiste nell'aggiungere i suoni che non hai potuto registrare durante le riprese. Magari è il suono di qualcuno che mastica del cibo, se non sei riuscito a registrarlo durante le riprese puoi sempre campionarlo in uno studio o persino in auto (funziona abbastanza bene nell'isolare i suoni). Dopo si tratta solamente di sincronizzare il suono con le riprese. Il foley può dare vita a un film. Uno dei miei registi preferiti, George Romero, ha affermato di guardare i suoi film solo ascoltandone l'audio, e in caso fosse risultato noioso, di essere consapevole che c'era da cambiarlo.

Effetti Speciali e Correzione - Una volta che anche la parte audio ti soddisfa, puoi dedicarti agli effetti speciali e alla correzione. Puoi usare una moltitudine di programmi per questo lavoro, tra cui after effects, speed grade, davinci resolve e molti altri. Per quanto riguarda la correzione invece puoi affidarti a magic bullet, in quanto dotato di una miriade di pre-set che ti offre una varietà di possibilità ed è compatibile con la maggior parte dei software di editing.

Outputting del Master Finale - Una volta completato il tuo film è importante esportarlo nella massima qualità disponibile. Potresti finire su un disco o un sito internet, in questo caso dovrai adattarti ad un file di grandezza minore (ovviamente con un bit rate minore). Fai in modo di tenere il master nella migliore qualità possibile, in caso di proiezioni etc.

Vendi il Film - E per finire, vendi il tuo film. Dopo tutto il il lavoro che hai fatto, vuoi che la gente lo veda. Gli ultimi film che ho fatto sono stati in preview su Film Annex e posso dire che le visualizzazioni che ottengo qui sono di molto superiori ad ogni altro sito. Manda il tuo film sui social network, ovunque sia possibile, in quanto non si può mai sapere chi potrà guardarlo.

Spero che questo blog ti sia piaciuto. Assicurati di dare un'occhiata ai miei cortometraggi e alla mia Web TV.

http://www.filmannex.com/webtv/markkuczewski



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Antonio-NadeaTranslations

We are an italian couple, Irene lives in Milan and Antonio in Naples. We are studying foreign languages and that's one of our greatest passions, along with cats and ethnic food.

We hope (and work hard!) to bring more and more italian people to Film Annex.

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