Trovare i fondi per un Film: Soldi, Politica e il Fattore Emotivo

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In un eccellente articolo postato su nofilmschool e linkato da Creative District  su Facebook, è possibile trovare una lista completa di tutte le opzioni disponibili nel finanziamento di un film. Sorprendentemente, il crowd-funding è solo accennato. Molto meno sorprendentemente, Bitcoin e cryptovalute varie non sono assolutamente nominate.

Viene dato peso ai canali tradizionali - sindacati, pre-vendite, incentivi fiscali. L'articolo spiega anche come rendere il proprio progetto appetibile agli investitori.

Cosa manca sono la POLITICA e il FATTORE EMOTIVO. Si parla solamente di numeri e ROI (Return on Investement), ma come l'articolo spiega ampiamente, un investitore che è alla ricerca di un ritorno economico ha diverse altre opzioni a disposizione. Investire in un film non è qualcosa che si fa per puro interesse economico, c'è chiaramente qualcosa di più. (Ovviamente, per arrivare agli investitori, è comunque necessario saper parlare la loro lingua.)

Il FATTORE EMOTIVO è ovviamente quello del "far parte di un film" - perché comprare azioni della U.S. Steel quando puoi essere invitato a party esclusivi dove poter incrociare lo sguardo con Lindsay Lohan? In fondo, loro COMPRANO tutto questo - un pass per il regno del glitter. Quindi, chissene frega di quanti soldi (fino ad un certo punto) stanno per perdere? Si tratta del prezzo da pagare.

Ma il FATTORE POLITICO è qualcosa di totalmente diverso. Com'è riuscito Spice Lee a realizzare Malcolm X? O Baz Luhrmann Australia? E persino Veronica Mars (anche se "politico" qui potrebbe essere una parola grossa)? C'è sempre un elemento esterno, un bisogno, l'idea che "se non lo facciamo noi, non lo farà nessun'altro."

Voglio esplorare questo concetto con la nostra comunità, appellarmi al fattore POLITICO. L'avvento di Bitcoin è sempre stato una lotta con i pessimisti, un "far da sé". Cosa ne pensate di un film totalmente finanziato in bitcoin, con il chiaro intento di essere TOTALMENTE LEGATI a questa valuta. Assumere solo attori che vogliono farsi pagare in bitcoin, andare a mangiare solo in ristoranti che accettano bitcoin, soggiornare solo in alberghi che accettano bitcoin, ecc. Impossibile? Ora, nel 2014, probabilmente sì. Ma nel 2016? 2020? Chi può dirlo.

È per questo che il fattore Bitcoin è di una certa rilevanza nel mondo cinematografico. Per la prima volta, possiamo avere un prodotto totalmente finanziato (e pagato) in bitcoin, un prodotto che possiamo supportare, andare a vedere al cinema o comprare in Blue-Ray. Certo, tutti gli altri elementi devono essere di un certo livello - una buona sceneggiatura, una crew di esperienza, attori conosciuti, un'idea innovativa. Ma tutto ciò è totalmente fattibile, quello che non è dato sapere è se la comunità sarà al nostro fianco.

Abbiamo bisogno di una piattaforma per testare tutto ciò. Possiamo farcela. Crowd-funding in bitcoin, stiamo arrivando!

 

 

Articolo originale: http://www.bitlanders.com/blogs/film-funding-money-politics-and-the-emotive-factor/290993

 



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Irene-NadeaTranslations

We are an italian couple, Irene lives in Milan and Antonio in Naples. We are studying foreign languages and that's one of our greatest passions, along with cats and ethnic food. We hope (and work hard!) to bring more and more italian people to Film Annex.

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