L'epidemia di ebola continua in Sierra Leone e Liberia - #Africanews

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Epidemia di ebola

L'immagine precedente mostra la storia delle epidemie di Ebola in Africa. Notate la data di Guinea e Liberia nell'angolo in alto a sinistra dell'immagine: 2014. Sfortunatamente, l'epidemia si è diffusa anche in Sierra Leone dalla data di pubblicazione di questa mappa, nell'aprile di quest'anno. L'Ebola è un virus mortale ed infettivo che provoca nelle sue vittime emorragie interne ed esterne, portando alla morte circa il 90% delle persone infette. Le precedenti epidemie di ebola si erano diffuse a migliaia di chilometri di distanza, colpendo aree del Sudan e della Repubblica Democratica del Congo - come è possibile notare nell'immagine.

Il virus dell'Ebola si diffonde tramite il contatto ravvicinato ed è altamente contagioso. Inoltre non esistono cure o vaccini per coloro che hanno contratto il virus. Ci vogliono circa dai 2 ai 21 giorni prima che il virus infatti completamente le sue vittime. Le fasi ed i sintomi iniziali dell'Ebola sono quelli comuni di qualsiasi virus, come mal di testa, gola secca, debolezza, etc. Mentre il virus continua a diffondersi nel corpo, tuttavia, i sintomi si aggravano sempre di più, portando a sfoghi cutanei ed emorragie - interne ed esterne.

L'attuale epidemia di ebola è iniziata all'inizio di quest'anno in Guinea, diffondendosi rapidamente nei paesi confinanti, come Liberia e Sierra Leone. I paesi vicini hanno quindi preso le dovute precauzioni, sospendendo i viaggi verso le aree colpite, dato che i viaggi sono uno delle maggiori cause di diffusione dell' Ebola. Nei paesi africani, tuttavia, ci sono migliaia di rifugiati che viaggiano di continuo fra un paese e l'altro, rendendo difficile isolare in quarantena gli individui e le comunità infette.

Risultati dell'epidemia di Ebola

Il 6 luglio, il Ministero della Salute della Guinea ha divulgato un resoconto secondo il quale sono stati accertati 400 casi sospetti di virus Ebola, fra cui 307 casi mortali. 294 di questi casi sono stati confermati tramite test di laboratorio svolti in Guinea. Anche la Sierra Leone ha divulgato un resoconto il 6 luglio, affermando la presenza di oltre 300 casi sospetti, di cui 269 confermati da test di laboratorio - e 127 mortali. Sulla scia dei resoconti di Guinea e Sierra Leone, anche la Liberia ha pubblicato un verbale che denuncia oltre 130 casi sospetti di virus ebola, di cui 63 sono stati confermati da test di laboratorio e 84 sono risultati mortali.

L'epidemia di ebola ha prodotto quindi un totale di 830 casi sospetti, di cui 626 sono stati confermati. Degli 830 casi sospetti di virus ebola, 518 si sono già dimostrati mortali. Dopo aver analizzato il virus, è stata dimostrata la sua somiglianza al 94% con il virus delle precedenti epidemie, come quella nella Repubblica Democratica del Congo. Il CDC (Centers for Disease Control - centro per il controllo delle malattie) sta operando in piena comunicazione con i partner delle aree circostanti per dare il proprio contributo nella battaglia per isolare in quarantena il virus.

Guinea, Sierra Leone e Liberia si sono unite per combattere l'epidemia di ebola. Il Ministero della Salute e dei Servizi Sanitari della Sierra Leone, il Ministero della Salute e del Welfare della Liberia e il Ministero della Salute della Guinea stanno lavorando con altri partner per contrastare ed analizzare ulteriormente l'attuale epidemia di ebola. Uno dei modi più efficaci per combattere la grave epidemia di ebola in corso è diffondere la consapevolezza, istruendo la popolazione. L'istruzione e la conoscenza sono passi fondamentali nel combattere qualsiasi malattia.

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