LA SCIENZA NEI FILM: RENDERE PERSONALE UNA MALATTIA

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Dallas Buyers Club ha il doloroso compito di trattare l'epidemia di AIDS in America, in un modo intimo e personale. Questo film meraviglioso racconta la straordinaria - e reale - storia di del texano Ron Woodroof. Un cowboy eterosessuale che non sapeva assolutamente nulla del virus HIV quando gli fu detto la prima volta di essere infetto. Lo shock di una vita. Un film straziante ed educativo.

Lo spettatore scopre con Ron cosa volesse dire essere etichettato come seriopositivo, in un paese ben lontano dal capire una malattia come l'AIDS, gli Stati Uniti degli anni 80 e 90. Ero una ricercatrice, all'epoca, e ho lavorato per qualche tempo in un laboratorio a New York -  i Cold Spring Harbor Laboratories - facendo esperimenti volti a scoprire come il DNA del virus controllasse la crescita virale e la riproduzione.

L'HIV era un totale mistero, le cure non funzionavano, l'infezione era letale. Anni dopo, ho scritto un romanzo su questo tema, chiamato  Vector A Modern Love Story - la storia di una donna che contraeva l'HIV da un uomo più grande di lei.

L'epidemia cambia volto

Quando l'HIV fu identificato per la prima volta come causa dell'AIDS, le persone infette avevano un'aspettativa di vita non superiore a un anno. Ora, grazie alle cure, un sieropositivo vive una vita quasi normale.

Le cose sono cambiate, fortunatamente. Le cure sono più sicure e di più facile assunzione, rispetto al passato. Una sola pillola al giorno, invece delle varie pillole e delle iniezioni che si facevano in passato. Cure che risultavano tra l'altro pericolosamente tossiche per il corpo del malato. Le cure di oggi possono invece quasi azzerare la carica virale nell'individuo malato, senza incorrere nell'insorgere di effetti collaterali gravi.

Ecco una foto del talentuoso attore che interpreta Ron Woodroof, Matthew McConaughey, alla premiere del film:

L'epidemia continua la sua marcia, nel silenzio

Senza destare l'attenzione che destasse in passato, l'epidemia continua la sua marcia. Più di 35 milioni di persone al mondo sono sieropositive. In molti non sanno nemmeno di essere malati, non più di quanto Ron Woodroof lo sapesse. L'unico modo per scoprirlo è sottoporsi ad un test, veloce ed economico, facilmente prescivibile.

Giusto ieri ho visto un senza fissa dimora seduto alla stazione della metro di Union Square, con in mano un cartello che recitava: Sieropositivo - Disperato. 

Negli Stati Uniti, secondo il Centers for Disease Control and Prevention (CDC), più di un milione di persone sono sieropositive. Di questi, almeno 180,000 non sanno di essere infetti. Sottoporsi al test è importantissimo per la la propria salute e per quella dei propri cari. Ogni anno, circa 50,000 persone vengono colpite dal virus e più di 15,000 muoiono. L'HIV colpisce uomini e donne, eterosessuali ed omosessuali. Ora, 3/4 dei sieropositivi americani sono uomini, 1/4 donne.

Raccomando con piacere Dallas Buyers Club. È un film drammatico che racconta in modo magnifico come una malattia possa cambiare la vita di un uomo. Matthew McConaughey dà vita alla storia, rendendola ancora più potente ed autentica. Il suo socio in affari, interpretato da Jared Leto, è allo stesso modo affascinante. Non perdete questo fantastico film!

Manny the Movie Guy recensisce qui Dallas Buyers Club: 

Jennifer J Brown, PhD 2014

 
 (Traduzione dall'inglese a cura di Nadea Translations)



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Antonio-NadeaTranslations

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